Torre Capo Lupo

 Torre Capo Lupo

Autore Foto Giovanni Cosi 1989

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Torre Capo Lupo

Torre Capo Lupo, nel Comune di Diso, frazione di Marittima, fa parte della lunga serie di torri costiere costruite tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo per difendere il Salento dagli assalti pirateschi, soprattutto dei Turchi. Inizialmente indicata nelle antiche mappe come Torre della Cala del Lupo , successivamente è stata conosciuta anche come Torre di Marittima o semplicemente Torre Lupo . Questa torre è la più a sud tra le torri rotonde piccole della serie di Otranto e comunicava con le fortificazioni di Castro, Torre Diso a nord e Torre Porto di Ripa a sud.

Torre Capo Lupo domina un’ampia porzione di costa rocciosa che si estende dalla baia di Castro fino a Marina di Andrano, sorgendo isolata su una notevole altura a circa 105 metri sul livello del mare. La struttura ha un’altezza di 7,20 metri e una circonferenza di base di 20 metri. Un cordolo divide la base troncoconica dalla parte superiore cilindrica. In passato, la torre era affidata a un caporale che disponeva di scortari e cavallari per i contatti con l’entroterra.

Non esistono notizie certe riguardo all’edificazione di Torre Capo Lupo ma si pensa che la sua costruzione risalga alla fine del XV o agli inizi del XVI secolo, pochi anni dopo la battaglia di Otranto. La torre appare in tutte le cartografie antiche a partire dal XVI secolo.

Diversi storici hanno riportato i nomi di alcuni caporali che prestarono servizio presso la torre: Giovanni Urso fino al 1617, Leonardo Forte nel 1672 e Giuseppe Danesi nel 1762. Nel 1777, un torriero interino aveva bisogno di risarcimenti. Pochi anni dopo, la torre fu dismessa come le altre torri costiere.

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Esistono testimonianze discordanti riguardo al destino della torre nel XIX secolo: nel 1800 fu dichiarata distrutta dalle flotte navali inglesi durante il Blocco Continentale napoleonico, mentre nel 1825 risultava ancora in buone condizioni. Nel 1842, una ricognizione la descriveva come “angusta e poco diruta”.

Un tempo, Torre Capo Lupo sorvegliava le sorgenti d’acqua dolce nel Seno dell’Acquaviva, dove turchi e corsari facevano rifornimento. L’origine del nome “Lupo” non è chiara: potrebbe riferirsi al costruttore della torre o al proprietario della collina su cui sorgeva.

Per raggiungere Torre Capo Lupo, bisogna seguire un’antica strada che parte dal centro storico di Marittima e si addentra nella contrada rupestre, tra torri colombaie e antichi muretti a secco, fino a una meravigliosa altura. Oggi, la torre è di proprietà privata e si trova in stato di abbandono.

Autrice Foto Giulia Fersini (2020)
Autrice Foto Giulia Fersini (2020)
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