Santa Maria al Bagno – Nardò
Salento il Protagonista
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Santa Maria al Bagno – Nardò
Santa Maria al Bagno ha una storia antichissima, nata come borgo di pescatori abitato da Messapi e Romani che nel 272 a.C. costruirono qui il porto “Emporium Nauna” con bagni termali. Nel Medioevo fu dimora dei Cavalieri Teutonici e, dopo ripetuti saccheggi da pirati saraceni e veneziani, fu fortificata con la Torre del Fiume di Galatena, eretta nel XVI secolo da Carlo V. Durante la Seconda guerra mondiale, il borgo ospitò un importante campo profughi per ebrei sopravvissuti all’Olocausto, raccontato oggi dal Museo della Memoria e dell’Accoglienza.
Santa Maria al Bagno, gioiello nascosto della Puglia, è un incantevole borgo sul mare che conquista per la sua bellezza naturale e il fascino autentico. Incorniciata da spiagge di sabbia fine e acque turchesi, questa località offre un perfetto equilibrio tra relax e cultura. Il cuore storico è attraversato da stradine pittoresche e si anima con ristorantini tipici dove gustare piatti di pesce fresco e specialità pugliesi.
Tra le attrazioni più significative spicca il Museo della Memoria e dell’Accoglienza, che testimonia l’accoglienza data ai rifugiati ebrei dopo la Seconda guerra mondiale, un luogo di grande valore storico ed emozionale. A pochi passi si trovano anche le Quattro Colonne, una torre difensiva del XVI secolo che regala una vista mozzafiato sul mare.
Per gli amanti della natura, il vicino Parco di Porto Selvaggio è un paradiso tra macchia mediterranea, insenature rocciose e sentieri panoramici. Santa Maria al Bagno è il punto di partenza ideale per esplorare la costa ionica, godendo di atmosfere rilassate e paesaggi da sogno.



