Museo dell’Ambiente dell’Università del Salento
- 📍 Lecce (LE)
- 15 Febbraio 2025
- 0
Salento il Protagonista
Autore
Segui SALENTOILPROTAGONISTA
su WhatsApp 👉 clicca qui!
Iscriviti per rimanere aggiornato su tutte le novità
Museo dell’Ambiente dell’Università del Salento
Il Museo dell’Ambiente dell’Università del Salento, noto anche come MAUS, è una delle istituzioni culturali più importanti dell’ateneo. Fondato con l’obiettivo di conservare e valorizzare una vasta collezione di fossili, il museo offre un’esperienza unica per chiunque sia interessato alla storia naturale e alla paleontologia.
Reperti di Rilievo
La collezione del museo include alcuni esemplari unici di grande rilevanza scientifica, noti come olotipi. Tra questi, spiccano:
– Zygophyseter varolai : un antenato degli attuali capodogli, costituito da 255 pezzi ossei appartenenti a un animale di oltre 6 metri.
– Messapicetus longirostris : un delfinide di cui è disponibile il cranio.
– Archaeschrichtius ruggieroi : un balenide di cui è disponibile il ramo mandibolare.
Il Museo dell’Ambiente ha origine dalle attività del Gruppo Naturalisti Salentini, attivo dal 1982 al 1996, che promosse la realizzazione di un Museo delle Scienze a Lecce. Grazie ai fondi del Progetto Coordinato Catania-Lecce, fu possibile costruire l’attuale edificio e realizzare le strutture espositive, ultimate nel 2002. Dal dicembre 2009, il museo è sotto la direzione amministrativa del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali (DiSTeBA).
Live news whatsapp channel
Il MAUS non è solo un luogo di esposizione ma anche un centro di ricerca e didattica. Ospita attività educative, seminari, convegni e stage, contribuendo alla formazione di studenti e ricercatori nel campo delle scienze naturali.
Il Museo dell’Ambiente è aperto al pubblico e offre visite guidate su prenotazione. Per maggiori informazioni, è possibile contattare il museo tramite il sito ufficiale dell’Università del Salento.
Il Museo dell’Ambiente dell’Università del Salento rappresenta un punto di riferimento per la ricerca e la divulgazione della storia naturale. La sua collezione unica e le sue attività didattiche e di ricerca lo rendono un luogo imperdibile per chiunque sia interessato alla paleontologia e alla conservazione dei fossili.




