Riserva Naturale della Foce del Fiume Chidro
- 📍Manduria (TA)
- 23 Gennaio 2025
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Salento il Protagonista
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Riserva Naturale della Foce del Fiume Chidro
La Riserva Naturale della Foce del Fiume Chidro è un’oasi di biodiversità situata a San Pietro in Bevagna, nel Salento. Questa riserva è conosciuta per le sue acque cristalline e la varietà di specie che abitano questa zona unica.
Il nome “Chidro” deriva dal greco “χεον ύδωρ,” che significa “acqua corrente.” Secondo una leggenda, il fiume Chidro sarebbe nato dalle lacrime di San Pietro Apostolo, che avrebbero riempito il fiume di conchiglie. Un’altra leggenda narra che San Pietro passando davanti a una statua di Zeus l’abbia distrutta con il segno della croce.
Il fiume Chidro è alimentato da falde acquifere sotterranee e scorre per circa 400 metri prima di sfociare nel Mar Ionio. Le sue acque limpide e fresche creano un contrasto affascinante con la sabbia bianca della spiaggia e la vegetazione verde circostante. La riserva ospita numerose specie di pesce e frutti di mare, oltre a uccelli predatori come i gabbiani.
La riserva non è solo un paradiso di biodiversità ma custodisce anche i misteriosi sarcofagi di epoca romana . Questi reperti archeologici offrono un’affascinante finestra sul passato e arricchiscono il patrimonio culturale della regione.
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I sarcofagi, scoperti nella riserva, appartengono all’epoca dell’Impero Romano e sono testimoni della presenza di una comunità importante e prospera lungo le rive del fiume. Essi sono stati rinvenuti in prossimità dell’antico porto di Chidro, indicando un ruolo strategico della zona in termini di commercio e insediamenti umani.
I sarcofagi sono realizzati in pietra locale e presentano decorazioni caratteristiche dell’epoca romana. Alcuni di essi sono arricchiti da incisioni e iscrizioni che rappresentano figure mitologiche e scene di vita quotidiana.
La loro scoperta ha offerto preziose informazioni sugli usi funerari e le credenze religiose dell’epoca. Sono esposti in un’area protetta della riserva, accessibile ai visitatori tramite visite guidate organizzate. Queste visite non solo permettono di ammirare da vicino i reperti ma anche di apprendere dettagli sulla storia e l’archeologia della zona.
La riserva offre opportunità di balneazione e immersioni, con acque fresche ideali per rinfrescarsi durante le calde giornate estive. La spiaggia di Chidro è circondata da canneti e vegetazione naturale, creando un ambiente perfetto per passeggiate e giochi d’acqua. La zona è anche conosciuta per le sue spiagge libere e stabilimenti balneari, ideali per vacanze in famiglia.




