Basilica di Santa Croce – Lecce
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- 29 Maggio 2025
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Salento il Protagonista
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Basilica di Santa Croce – Lecce
La Basilica di Santa Croce a Lecce è uno dei massimi esempi del barocco leccese e rappresenta un capolavoro architettonico e artistico che incanta per la sua ricchezza decorativa e simbolica.
La costruzione della basilica iniziò nel 1549 per volere dei Padri Celestini, dopo la demolizione della precedente chiesa situata vicino al Castello di Lecce, avvenuta nel 1539 per ordine dell’imperatore Carlo V. La nuova chiesa fu edificata nel quartiere della Giudecca, da cui la comunità ebraica era stata allontanata pochi anni prima. I lavori si protrassero fino al 1699, coinvolgendo importanti architetti come Gabriele Riccardi, Francesco Antonio Zimbalo e Cesare Penna, che contribuirono a creare un’opera unica nel suo genere.
La facciata della basilica è un esempio straordinario di arte barocca, suddivisa in tre sezioni armoniosamente integrate. La parte inferiore, progettata da Gabriele Riccardi, presenta sei colonne sormontate da capitelli zoomorfi e un fregio di ispirazione classica. Francesco Antonio Zimbalo aggiunse i tre portali, decorati con stemmi nobiliari, mentre Cesare Penna realizzò la parte superiore, dominata da un magnifico rosone centrale ornato da melagrane, gigli e cherubini. Ai lati del rosone si trovano le statue di San Benedetto e Papa Celestino V, e al culmine della facciata, un fastigio raffigurante la Santa Croce, simbolo del trionfo della fede.
L’interno della basilica è a croce latina, originariamente con cinque navate, poi ridotte a tre con l’aggiunta di cappelle laterali nel XVIII secolo. La navata centrale è coperta da un soffitto a cassettoni in legno di noce dorato, al centro del quale è collocata la tela della “Santissima Trinità”. Dodici colonne dividono le navate, con capitelli decorati da motivi vegetali e volti degli apostoli. Al centro si erge una cupola decorata con festoni di foglie d’acanto, angeli e motivi floreali. L’abside polilobata ospita un altare maggiore settecentesco, capolavoro di intarsio marmoreo di scuola napoletana.
La basilica custodisce 16 altari laterali, ciascuno riccamente decorato e dedicato a diversi santi e misteri della fede. Tra questi, spiccano l’altare di San Francesco da Paola, opera di Francesco Antonio Zimbalo, e quello di Sant’Oronzo, con una tela votiva che ricorda lo scampato pericolo del terremoto del 1743. Un affresco del XVI secolo raffigurante la Madonna di Costantinopoli arricchisce ulteriormente il patrimonio artistico della chiesa.
La Basilica di Santa Croce è un autentico gioiello del barocco leccese, che affascina per la sua maestosità e la ricchezza dei dettagli artistici, rappresentando una tappa imperdibile per chi visita Lecce e il Salento.




