Palmariggi

Palmariggi: Un gioiello nascosto nel cuore del Salento

Palmariggi, un piccolo comune situato nel cuore del Salento, è una meta affascinante e ricca di storia. Con una popolazione di poco più di 1000 abitanti, questo borgo autentico offre un’esperienza di viaggio unica, lontana dalle folle turistiche dei luoghi più conosciuti. In questo articolo, esploreremo le principali attrazioni di Palmariggi e offriremo consigli su cosa vedere e fare in questa affascinante località.

Storia di Palmariggi
La storia di Palmariggi risale all’epoca romana, e le sue origini sono testimoniate dai numerosi reperti archeologici rinvenuti nella zona. Nel corso dei secoli, il borgo ha subito diverse dominazioni, tra cui quella bizantina, normanna e aragonese, che hanno lasciato il segno nel patrimonio culturale e architettonico del paese.

Cosa vedere a Palmariggi
Chiesa Madre di San Giorgio Martire
La Chiesa Madre di San Giorgio Martire è il principale luogo di culto di Palmariggi. Costruita nel XVII secolo, la chiesa è un bell’esempio di architettura barocca salentina. All’interno, potrete ammirare affreschi e dipinti di pregio, tra cui una tela raffigurante San Giorgio e il drago, opera del pittore locale Oronzo Tiso.

Palazzo Baronale
Il Palazzo Baronale è un’imponente costruzione risalente al XVIII secolo, situata nel centro storico di Palmariggi. L’edificio, caratterizzato da un elegante portale in pietra leccese, fu la residenza della famiglia Maresgallo, nobili locali. Il palazzo ospita oggi la sede del Comune e alcune sale sono aperte al pubblico per visite guidate.

Cripta di San Giovanni Battista
A pochi passi dalla Chiesa Madre, si trova la Cripta di San Giovanni Battista, un antico luogo di culto scavato nel sottosuolo. La cripta risale al X secolo e conserva affreschi bizantini di grande valore artistico, che rappresentano scene della vita di Gesù e dei santi. La visita alla cripta è un’esperienza affascinante che vi farà immergere nella storia e nella spiritualità di Palmariggi.

Eventi e tradizioni
Palmariggi è un borgo che conserva vive le sue tradizioni, e partecipare agli eventi locali è un’ottima occasione per conoscere l’ospitalità e la cultura salentina. Tra gli appuntamenti da non perdere, vi segnaliamo la Festa di San Giorgio Martire, che si svolge a maggio e prevede processioni, concerti e degustazioni di prodotti tipici. In estate, invece, non mancate la Sagra del Pesce, un evento enogastronomico dedicato ai sapori del mare.

Come arrivare e dove soggiornare
Palmariggi è facilmente raggiungibile in auto, distando circa 30 km da Lecce e 15 km da Otranto. Se preferite viaggiare in treno, la stazione più vicina è quella di Maglie, da cui potrete prendere un autobus per Palmariggi.

Il borgo offre diverse opzioni di alloggio, tra cui accoglienti bed & breakfast e affittacamere. Per un’esperienza più autentica, vi consigliamo di soggiornare in una masseria, tipica abitazione rurale salentina, dove potrete immergervi nella tranquillità della campagna e gustare prodotti locali a km 0.

In conclusione, Palmariggi è un tesoro nascosto nel cuore del Salento, che vi affascinerà con la sua storia, le sue tradizioni e l’ospitalità dei suoi abitanti. Non lasciatevi sfuggire l’occasione di scoprire questo gioiello del Sud Italia!

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